Deliri di uno a cui è partita “Rocket Man” su Spotify

Per colpa della #10yearschallenge, moda del momento che invita a ripubblicare le foto di 10 anni fa, mi sono imbattuto su una foto della Domovip 2008/2009.

Il problema è che è successo anche mentre Spotify ha messo casualmente Rocket Man di Elton John, senza che nemmeno fosse in una mia playlist, il che ha reso davvero impossibile trattenere le emozioni dei ricordi.

La stagione 2007/2008 si è conclusa con una promozione senza precedenti forse nello sport italiano, con la Domovip imbattuta sia nella regular season che nei play-off. Ci ritroviamo così in B2 e quell’estate, vediamo una nostra atleta appendersi al collo due medaglie olimpiche. Pamela Pezzutto vince infatti due argenti nel tennis-tavolo alle paraolimpiadi di Pechino.

Nel 2009 Pamela vince due medaglie d’oro agli Europei e si conferma campione d’Italia, nel volley con la stagione successiva parte definitivamente il viaggio che ci ha portato in A2. Non c’è effettivamente modo migliore per definirlo che un viaggio, uno di quelli talmente belli che quando torni a casa o a distanza di anni, non ti sembra vero, ti sembra qualcosa al di fuori della tua vita, della tua portata. In questa foto ci sono molti protagonisti di quella falcata. Oggi, Anno Domini 2019, una è ancora in prima fila, Giulia, anzi, due, perché chi c’era sa che Luca entra di diritto tra gli artefici delle prime importanti promozioni, oltre ovviamente e orgogliosamente che a Bruno Carraro e la sua Domovip. Io, dal mio canto, scattavo la foto con la mia telecamerina.

In quel periodo nessuno era così folle da parlare di Serie A, anzi, una volta c’ha provato il patron Domovip ma ha suscitato l’ilarità di tutti i presenti. A quel tempo gli unici pensieri erano dove fosse il prosecco e probabilmente, proprio questo è stato il segreto. Facciamo fatica ad affascinarci al mercato dei diritti sportivi, perché la vera soddisfazione non è la finale dei play-off B1 (anche se un muro vittoria del capitano è difficile da dimenticare) ma il rendersi conto di che incredibile strada abbiamo percorso.

Abbiamo voluto ricostruire perché:
Mars ain’t the kind of place – Marte non è il luogo adatto
to raise your kids – per crescere i tuoi bambini
In fact it’s cold as hell – In effetti è maledettamente freddo
And there’s no one there – E non c’è nessun altro
to raise them if you did – Per farli crescere

E non vedo l’ora di sapere cosa ci riserverà la prossima 10 years challenge perché:
And I think it’s gonna be a long long time – E penso che passerà molto tempo
Till touch down – Prima dell’atterraggio

E noi della Polisportiva siamo:

I’m a rocket man – Sono un uomo razzo
Rocket man burning out his fuse up here alone – Uomo razzo che sta fondendo le sue valvole qui da solo
(x2)

E ci piace rimanere così, razzi impazziti, anche se a volte soli, ma nei nostri ideali e desideri dal 1975.

 

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