Questa Serie A non fa per noi

Sono stati giorni molto difficili, ma alla fine abbiamo optato per il buon senso.

Come forse avrete letto sui giornali (in fondo alla pagina troverete il comunicato stampa integrale), la Domovip Porcia non parteciperà al prossimo campionato di A2. Questa sconfitta non è nostra ma loro, perché dovrebbe farsi più di qualche domanda sul suo operato una Federazione che invece di lasciare andare avanti le realtà sane che hanno sempre fondato il loro lavoro su passione e sport, preferisce mantenere un campionato elitario che serve ormai soltanto a dare da mangiare a quei personaggini che con lo sport hanno ben poco a che fare, gli stessi che decidono di non promuovere matematicamente la prima classificata del campionato di B1 femminile per poi obbligarla a chiudere tutte le pratiche per le iscrizioni al campionato 15 giorni dopo la fine dei play-off.

Ah giusto per la cronaca, non abbiamo visto nessun tipo di trofeo, medaglietta o coppa del nonno, solo solleciti a sbrigare tutte le pratiche per il prossimo anno. Tra questi obblighi tra l’altro saremmo dovuti diventare una società di capitale, ma quale capitale? Come ben sapete siamo sempre stati una società, anzi, una famiglia di volontari, perché mai dovremmo cambiare questo nostro principio?

Evitiamo inoltre di rispondere alle provocazioni che ci indicano come incoscienti per essercela giocata fino all’ultimo. A costoro vogliamo dire che la maglia va onorata SEMPRE, noi non scenderemo mai in campo facendo alcun tipo di calcolo, noi diamo e daremo sempre il massimo per rendere orgoglioso il pubblico di Porcia, inoltre se avessimo conquistato la categoria al termine del primo turno dei play-off, forse staremmo parlando già di un altra storia, perché il nostro problema più grande, ribadiamo, è stato il tempo e noi non inizieremo mai un progetto senza la certezza di avere tutto sotto controllo.

Comunque non è giusto dilungarsi troppo nei commenti, il nostro Presidente Milo Marzaro ha già detto tutto ciò che c’è da dire. Vi lasciamo al comunicato ringraziando tutte le persone che nonostante la buona volontà non hanno potuto aiutarci quest’anno a causa della maledetta tempistica, ma che stanno già programmando un futuro importante per la Domovip. Un ultimo ringraziamento va a Bruno Carraro ovviamente, che si conferma ancora una volta main sponsor della nostra squadra, e che fino all’ultimo ha cercato di compiere l’impresa finanziaria, ma noi si sa, siamo abituati solo a quelle sportive.

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La scrivente polisportiva San Giorgio di Porcia, con preghiera di pubblicazione integrale, trasmette il seguente comunicato stampa:

Con riferimento alla partecipazione della nostra squadra al prossimo campionato nazionale di pallavolo femminile di serie A2, è doveroso premettere e comunicare quanto segue:

Al termine del vittorioso girone B del campionato nazionale di serie B1, la società ha partecipato ai play-off promozione che si sono conclusi soltanto il 14 giugno. La Federazione e la Lega hanno fissato la scadenza per l’iscrizione alla serie A2, al 29 giugno, stabilendo anche tutta una serie di documenti da predisporre che hanno comportato parecchi giorni di impegno e lavoro. In soli 15 giorni la polisportiva avrebbe dovuto inoltre reperire le risorse necessarie, ovvero quasi 500 mila €uro, di cui 100.000 €uro circa per le sole tasse, iscrizione Lega, costituzione in società di capitale etc.., per affrontare il campionato di serie A2. Un onere che la Domovip Italia da sola non può affrontare, anche confermando il suo sostegno incondizionato a questa società, al territorio pordenonese e a tutti gli appassionati sportivi.

Non un premio da Lega e Fipav, ma soltanto, da subito, richieste di pagamenti, incombenze e obblighi, alcuni dei quali alquanto discutibili .

Ci siamo attivati quindi in questi giorni febbrili con tutte le Istituzioni e aziende private che potessero aiutarci a coronare e onorare un sogno; quello di riportare la serie A di volley in Friuli dopo oltre 15 anni. Già allora i nostri dirigenti dimostrarono tutta la loro competenza, passione professionalità, raggiungendo al primo anno i play-off per la promozione in A1. Anche allora, come adesso, furono costretti all’abbandono per la mancanza di fondi. Abbiamo dimostrato di avere ancora e di più le capacità organizzative e tecniche per disputare la serie A2, ma i tempi concessoci e le modalità, rendono impossibile la nostra iscrizione. Non siamo avventurieri o dirigenti improvvisati. La polisportiva è composta da persone comuni, appassionati sportivi che non possono e non vogliono gettarsi all’avventura e fare, come molte società “più serie” che da anni sono al vertice ma sono anche perennemente in debito soprattutto verso giocatrici e tecnici che, da dicembre in poi, puntualmente, non vengono regolarmente pagati come da promesse e contratti stipulati. Tutte le atlete che sono arrivate in polisportiva ci hanno dato testimonianza della nostra correttezza, più unica che rara, trovandosi in un ambiente sereno e veramente sportivo, nel termine più autentico della parola.

Chiaramente, come serietà impone, non siamo scevri da ammettere nostre mancanze, poichè non siamo riusciti a catalizzare la giusta attenzione ed il coinvolgimento di Istituzioni e sponsor privati. Abbiamo però trovato imprenditori che ci hanno ascoltato con attenzione e con alcuni dei quali daremo vita ad un progetto di lungo termine. Perfino per gli imprenditori coinvolti, avere soltanto pochi giorni di tempo per decidere e programmare gli interventi necessari, era ed è una missione quasi impossibile. Abbiamo dimostrato a tutta l’Italia, di essere una società di serie A, così come in questi anni abbiamo dimostrato di poter organizzare a Pordenone uno dei tornei giovanili più importanti al mondo, ma questo non basta. E’ un enorme soddisfazione, ma non basta.

Per questi motivi, di comune accordo con il nostro sponsor principale e primo tifoso, Bruno Carraro, titolare della Domovip Italia, che non farà mancare il sostegno neppure nei prossimi anni ed in campionati minori, abbiamo deciso di farci da parte, ripartire con un nuovo e promettente progetto che prevede il coinvolgimento di altre aziende ed attori principali, a cominciare con la partecipazione ad un campionato regionale nella stagione 2015/2016.

Ringraziamo tifosi, appassionati, giornalisti, sponsor e Istituzioni, per la loro vicinanza, ma siamo certi che comprenderanno che la polisportiva non può snaturarsi e non può partecipare ad un campionato “a tutti i costi” ma deve continuare ad essere un ambiente sereno, composto da dirigenti appassionati e capaci e tutti devono essere in condizione di poter portare avanti questa passione sportiva senza gravami o situazioni debitorie insopportabili.

In pochi anni abbiamo raggiunto la serie A, cosa che molte città e società non hanno mai raggiunto e mai raggiungeranno, e questo rimarrà nella storia sportiva della nostra regione. Ora ci rimboccheremo le maniche e continueremo ad inseguire un sogno per dimostrare anche nei prossimi anni che si può arrivare in serie A conservando la natura prettamente sociale ed umana che mai, dalla fondazione ad oggi (ed in futuro), è venuta meno nella polisportiva San Giorgio di Porcia. Ringraziando per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti.

Il Presidente Milo Marzaro

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