A tutto c’è un limite!!!!!
Scusandoci preliminarmente con tutti i nostri tifosi per il lungo silenzio, ci sentiamo in dovere di intervenire dopo la gara interna con il San Donà, a seguito di quanto riportato sull’edizione odierna del Messaggero Veneto. Ci riferiamo in particolare a quanto riportato virgolettato a nome del tecnico Giannetti, làddove si lamenta del fatto che le sue giocatrici siano state offese dal pubblico di Porcia!!!!!! Il massimo della faccia tosta!!!
Se c’è qualcuno che ha bestemmiato, offendendo quindi non sole le sue atlete , ma l’intero pubblico di Porcia, è stato lui fin dal primo set!!!!! Urlando e facendolo a voce così alta che si sentiva dalla parte opposta, ovvero da tutto il pubblico presente. Possiamo contare i testimoni in questo caso, perchè lo show del “solito” e “conosciuto” Giannetti è andato avanti in pratica per tutta la partita, urlando in continuazione e ad ogni time-out e provocando persino piccole crisi nella proprie giocatrici. Inoltre il suo comportamento ha sollevato gli animi di un altro noto personaggio, che è arrivato davanti al pubblico di Porcia, definendoci tutti e letteralmente degli “scemi”. Pensiamo che in qualsiasi altro palazzetto non sarebbe uscito indenne da una provocazione ed offesa del genere. Anche questo scoppiato dopo che una atleta del San Donà, vittima della solita aggressione verbale e crudo rimprovero a decibel altissimi del “nostro” Giannetti, si è persino sentita male. L’atleta, cari amici sandonatesi, non è mai stata offesa dal pubblico di Porcia e non si è sentita male per colpa del pubblico di Porcia, ma solo e sempre per il comportamento del proprio tecnico. Lui sì, a quel punto, vittima delle disapprovazioni del pubblico e mancherebbe altro. Se avesse provocato una scena del genere ad una nostra atleta, saremmo scesi sul parquet per prenderlo per le orecchie e cacciarlo via dalla palestra.!!! Ora, se i genitori e la gente di San Donà è abituata a sopportare tutto questo e gli va bene, sono affari loro. Noi pensavamo che questi sistemi fossero finiti da tempo e che l’età potesse far raggiungere un giusto equilibrio alle persone, perchè passata la concezione di “arrivare a ottenere risultati a tutti i costi”, anche calpestando la dignità delle atlete. Evidentemente ci sbagliavamo. Ma che si abbia la faccia tosta di attaccare il pubblico di Porcia, dicendo che ha offeso le giocatrici, è il massimo della sfacciataggine. Questo non lo permettiamo a Giannetti, così come a nessun altro, dicendo loro che hanno preso proprio fischi per fiaschi e che facciano almeno un piccolissimo esame di coscienza sul loro comportamento, questo si da censurare, e che si registrino per vedere chi offende veramente, con il proprio comportamento, le proprie giocatrici ed il pubblico intero.
Ci sono altri esempi che possiamo fare, quali ad esempio la palla contestata alla fine del secondo set perchè, a loro dire, non toccata da nessuna giocatrice. Cari amici, ma in un contesto del genere, chi potrà mai essere tanto pazzo, fra le giocatrici sandonatesi, ad alzare la mano e ammettere il tocco? Se tanto mi dà tanto, come minimo verrebbe crocifissa o vittima di 100 frustate!! Orgoglio di noi purliliesi quello di vedere le nostre atlete, in qualsiasi circostanza, alzare la mano ed ammettere i tocchi ed invasioni. A loro sempre batteremo le mani, perchè questo è lo spirito autentico dello sport e dimostra il più grande rispetto verso le compagne ed il pubblico, che così facendo non ha modo di agitarsi per niente.
Meditate gente. meditate….magari prima di parlare e lanciare assurde ed ingiuste accuse al pubblico di Porcia, il cui motto è sempre stato “caldi sempre, maleducati mai”. Meditate gente, meditate…..

