Facciamo il punto

Questa stagione è iniziata nel migliore dei modi e sicuramente è nata sotto una buona stella. Le novità sono sotto gli occhi di tutti e sono finora più che positive.
La squadra fondamentalmente non è cambiata più di tanto rispetto all’anno scorso, tant’è vero che l’arrivo di una grande palleggiatrice come Valeria Pesce ha subito fatto capire che la musica sarebbe stata diversa. In più con la sua vice, la giovane Martina Baruffi, pronta a dare il proprio talentuoso apporto. Poi la panchina si è rinforzata con una centrale come Claudia Ciotoli, il rientro di Letizia Poser, il nuovo inserimento di Martina Lorenzon si sono aggiunte alla nostre giovani Mazzon, Gjuzi e Parpinel.

Certo il ritorno del coach Mauro Rossato e quello del Direttore Sportivo Franco Rossato hanno portato energie e stimoli nuovi. Mauro a Porcia ha trascorso tanti anni, per proseguire la sua crescita altrove. Rientrando a Porcia ha portato con sé un accrescimento e oggi si può dire che è fra i giovani tecnici più preparati in regione mentre Franco, uomo di grande esperienza e con una grinta e voglia di fare che fa invidia a un diciottenne, è un grande conoscitore della pallavolo.

Questa è la sintesi di questo inizio di stagione, quindi vorremmo rivolgerci a quella ”stampa” che continua a fare dei paragoni poco carini nei confronti del tecnico che ha lavorato per tre anni a Porcia, Pierluigi Lucchetta, e che ci ha arricchito sia a livello tecnico sia a livello umano.

La retrocessione della passata stagione è frutto di colpe commesse da tutti, giocatrici, staff e, soprattutto, società sportiva. Sì, proprio noi, che non siamo abituati a dare assurde colpe ad altri ma ci siamo sempre assunti le responsabilità delle decisioni prese, con tutti i limiti, anche economici, che a tali decisioni hanno portato. Pierluigi è un tecnico che non si è mai lamentato di nulla, non ha mai preteso più di quello che la società poteva dargli. Un docente rispettato a livello nazionale, un tecnico che prepara le nuove leve a essere dei bravi allenatori.

Ha lavorato alacremente anche con le nostre giovani. Il motto era quello che su qualsiasi atleta gli avesse messo a disposizione la società, anche una bimba del minivolley, lui ci avrebbe lavorato.

Questo è Pierluigi Lucchetta e sicuramente nel nostro ambiente ha lasciato dei buoni ricordi sia come allenatore sia come uomo, dimostrando di essere uno dei migliori tecnici a livello nazionale e fra i migliori mai visti a Porcia.

Semplicemente è finito un ciclo ed è per questo che rivolgiamo a questi giornalisti un invito: cerchiamo di andare avanti  e guardare al futuro perché il “nostro” Mauro è il nuovo tecnico e merita di non essere  paragonato ad altri, mentre Pierluigi Lucchetta fa parte della storia della pallavolo italiana e di quella della polisportiva San Giorgio di Porcia.