Nella Speranza che sia l’ultima Pasqua senza torneo

Purtroppo per il secondo anno consecutivo non possiamo festeggiare insieme la Pasqua con il nostro tradizionale torneo. Vogliamo approfittare dell’occasione però, per condividere con voi una lettera ricevuta dal Direttore Generale della Volley LUBE. Un attestato d’affetto che ci invoglia ancora di più a tornare a fare al più presto grandi cose insieme, ma che ci ricorda anche quanto sia importante per il successo il rispetto delle regole, elemento mai stato così importante come oggi.

Che differenza passa tra forgiare un team capace di salire sul tetto del Mondo e organizzare un grande evento giovanile che risulta essere tra i più apprezzati del pianeta? Nessuna; le due esperienze, così lontane ma così vicine, disegnano una curva in ascesa che realizza il sogno di chi si è messo alla guida del progetto. Nella mia lunga carriera ho potuto, grazie al contributo di tanti, organizzare 12 edizioni del World Tour maschile e femminile di Beach Volley, tra Lignano e Cagliari, ed ho potuto gestire campioni, in vari Club, cercando di vincere. Senza dubbio il successo del Campionato del Mondo per Club a Doha in Qatar, nel 2011, è tra gli eventi che non si possono dimenticare perchè ti regala un Trofeo di grande prestigio al termine di una settimana di incontri di altissimo livello, contro le più forti formazioni al mondo. La semifinale contro i russi del Kazan, finiti al terzo posto, vinta 3 a 1 ma sostanzialmente dominata, ci aveva consegnato una Trentino Volley in salute, pronta ad affrontare in finale i polacchi dello Jastrzebski dell’emergente Kurek. Il primo set lo ricordo come un alternarsi di emozioni ed una esplosione di adrenalina fino al 31 a 29 finale a favore dei polacchi. Ma fu come prendere uno secchio di acqua fredda in faccia : ci svegliammo vincendo i tre set successivi a 16,16 e 11. Un trionfo. Poco dopo ebbi la fortuna di poter portare quel Trofeo a Pordenone mostrandolo ai ragazzi del “Cornacchia“ e credo sia stato come mettere un premio oltre la linea del traguardo, facendo vedere a tanti giovani che iniziano il proprio percorso sportivo, che si può arrivare in vetta. Servono impegno, costanza, applicazione, rispetto ferreo delle regole…ma si può fare. Il Trofeo è li, a portata di mano e non necessariamente deve essere il Campionato del Mondo. A volte il Vostro Mondiale può essere una vittoria in qualsiasi categoria, purche conseguita rispettando le regole sopra descritte, applicandosi con determinazione, dando il 100% di se stessi, senza mai deludere i Vostri allenatori ed i Vostri compagni. Del resto il sorriso (e le lacrime di gioia) dei vincitori del Cornacchia testimoniano cosa sia la felicita nel Volley. Grazie a Tiziano per il suo impegno e la sua organizzazione (meriterebbe un mondiale) e grazie a tutta la città di Pordenone che amo particolarmente anche perchè lì sono cresciute due delle mie figlie.

Giuseppe Cormio
Direttore Generale
A.S. Volley LUBE Srl