Prendiamoci Una Pausa

Con l’andamento della pandemia, è chiaro ormai che nonostante si seguano i protocolli alla lettera, la situazione rimane comunque molto complessa.

In diverse famiglie e classi scolastiche delle nostre tesserate, ci sono positività con anche condizioni delicate. L’isolamento e la quarantena delle atlete non è più sufficiente per continuare l’attività con serenità, perché i numeri sono ormai davvero importanti.

Non vogliamo in nessun modo fare polemiche ed entrare nel merito delle varie scelte effettuate dall’alto, ma in cuor nostro dobbiamo fare solo ciò che reputiamo essere il meglio per tutti coloro che fanno parte della Polisportiva San Giorgio. Siamo fortunati ad avere molti volontari che ci permettono di andare avanti e dobbiamo proteggerli ad ogni costo, così come tutte le ragazze e le loro famiglie. Le squadre non sono composte solo dalle giovani atlete, ma anche da uno staff che con grande passione dedica tempo ed energie alle nostre attività, ma che ora è tra le fasce più a rischio.

Possiamo anche sperare che a livello medico la situazione sia migliore di quello che sembri, ma rimane il fatto che anche solo dover lasciare a casa dal lavoro per una quarantena intere famiglie, non è assolutamente fattibile. È una responsabilità a tutti gli effetti economica che non ci possiamo permettere.

Ci teniamo a specificare che non abbiamo ancora ricevuto la conferma di positività tra le nostre atlete, ma essendoci invece sempre più casi tra i contatti diretti ed indiretti e in attesa di tamponi anche tra lo staff, non possiamo semplicemente contare sugli isolamenti come da protocollo. Questo perché i tempi per i tamponi per ovvie ragioni si stanno dilungando sempre di più, oppure all’opposto alcuni riescono ad effettuarlo subito con il risultato che magari nel frattempo il virus si stia incubando.

La palestra dev’essere un luogo di serenità ed aggregazione, prendiamoci una pausa e riprendiamo quando queste condizioni saranno nuovamente possibili, senza dover essere soggetti a continue novità su ciò che possiamo o non possiamo fare.