Vincere non è l’importante, è l’unica cosa che non conta.

Parafrasando una famosa frase, che secondo la nostra filosofia di sport è quantomeno infelice, riportiamo con gioia la prima vittoria della stagione, ma con una soddisfazione che di certo non deriva meramente dai punti conquistati. Già dalle prime partite commentavamo positivamente le prestazioni delle nostre ragazze, dando loro sempre la possibilità di crescere e migliorarsi, senza aggiungere inutili pressioni ad un campionato già difficile di per sé, soprattutto se lo si affronta da giovanissime neopromosse. La rimonta casalinga contro il Rizzi Volley (15-25 27-25 25-21 25-21) ci fa ben sperare, da fiducia alla squadra che sta maturando di giorno in giorno e ci fa vedere finalmente cosa vuol dire avere tutta la formazione al completo. Greta Mazzon non è una novità per chi ci seguiva nelle nostre cavalcate in Serie B e riaverla a disposizione aggiunge sicuramente livello al nostro attacco.

Fa piacere aver vinto, ma soprattutto siamo contenti per le nostre ragazze che ora si ritrovano al completo e con la consapevolezza che la Domovip non deve avere paura di nessuno.

Permetteteci inoltre un off-topic inusuale, di un fatto che ci ha indignato e al quale porgiamo tutta la nostra solidarietà. Putroppo sappiamo bene cosa vuol dire scontrarsi con la burocrazia, che sempre più spesso sta rischiando di allontanare i valori dello sport dal campo di gioco. Inutili e discutibili pretese da parte della Federazione hanno (momentaneamente) rimandato il nostro sogno e diritto di Serie A, ora addirittura vanno a scontrarsi contro un ragazzo affetto dalla sindrome di down. Pallavolo Orbetello infatti è da quattro anni che tessera regolarmente il figlio dell’allenatore in qualità di dirigente, che non manca mai a nessuna partita della sua squadra e che segue e aiuta con passione dalla panchina. Durante una trasferta però, il ragazzo è stato allontanato poiché il regolamento permette di sedere in panchina solo ad un dirigente oltre all’allenatore, che a fine partita cercando spiegazioni è stato pure squalificato per una giornata. Potete leggere la notizia qui.

Non è questo lo sport che intendiamo noi.